Guida ai materiali di stampa dentale 3D

La scelta della stampante adatta ad uno studio odontoiatrico o a un laboratorio non riguarda solo l’hardware ma anche i materiali che possono essere stampati che devono essere specifici per il settore dentale.

Che cos’è un materiale di stampa 3D dentale?

Quando si parla di resina o di altre tecnologie di stampa 3D che sono “dentali”, cosa si intende? Un materiale di stampa 3D dentale è una resina progettata e prodotta appositamente per la produzione di apparecchi dentali a posizionamento finale e di modelli dentali funzionali.
Sebbene sul mercato siano presenti molte varietà di resina, non tutte sono adatte ai modelli dentali mentre per gli apparecchi funzionali a posizionamento finale è invece necessario utilizzare resine biocompatibili certificate.

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In generale esistono due categorie di resine dentali : quelle per modelli dentali e quelle biocompatibili.

Resina tipo 1: resina per modello dentale

Si potrebbe pensare che i requisiti di un modello dentale siano gli stessi di una qualsiasi altra parte stampata in 3D ma la differenza sta nell’utilizzo previsto. Per fare un esempio, un modello 3D di un personaggio dei fumetti, dopo la stampa, sarà pesantemente post-elaborato e dipinto, un modello dentale invece, dopo la stampa, deve invece essere pronto all’utilizzo già dopo pochi passaggi.

Ecco una panoramica delle applicazioni di questa tipologia di resina.

MODELLI PER CONSULTAZIONE

Le resine per i modelli dentali devono essere un ottimo compromesso tra velocità di stampa ed estetica. Alcuni dentisti, per fare un esempio, usano i modelli dentali stampati in 3D come ausili visivi per le consultazioni sul trattamento protesico; affinché queste consultazioni siano efficaci, i modelli devono essere visivamente convincenti e non è un fatto scontato perchè una corretta distribuzione del colore, specialmente nel corso di stampe lunghe, è qualcosa che non si riesce ad ottenere con resine destinate ad uso standard.

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MODELLI DENTALI PER LA PRODUZIONE DI ALLINEATORI INVISIBILI

Un altro uso frequente delle stampanti 3D, in particolare negli studi privati, è la creazione degli allineatori invisibili. Questo processo prevede la stampa di alcuni set di arcate complete. In questo caso la resina deve restituire prodotti ben definiti.
Le stampanti desktop SLA utilizzano un singolo spot laser per polimerizzare la resina strato dopo strato, è ogni area di ogni strato deve essere polimerizzata punto dopo punto. Le stampanti DLP desktop come Sprintray PRO 95 e Shining 3D ACCUFAB polimerizzano tutte le aree in un singolo flash di luce UV. Ciò le rende molto precise e veloci, due elementi fondamentali per la produzione degli allineatori invisibili. Per stampare decine di allineatori, la produttività diventa cruciale: anziché dover elaborare nel piano di stampa le aree dei modelli una alla volta, le stampanti DLP possono lavorare in simultanea su più aree garantendo una produzione veloce di tutti gli allineatori contemporaneamente.

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La produzione rapida e accurata tuttavia non riguarda solo la tecnologia delle stampanti perché la velocità e la precisione sono influenzate dalle caratteristiche dei materiali utilizzati. Se la precisione delle arcate stampate è bassa, gli allineatori non si adatteranno correttamente. Ottenere da tutto il sistema un rendimento di stampa elevato con precisioni affidabili è il risultato di anni di ricerca su materiali specifici per le esigenze dei professionisti dentali. I materiali dentali sono, appunto, progettati per rispettare questi equilibri.

Resina dentale di tipo 2: resina per apparecchi funzionali

Esistono resine rivoluzionarie certificate come biocompatibili. Queste nuove resine hanno anche caratteristiche meccaniche e fisiche che le rendono ideali per le applicazioni dentali. Purtroppo la maggior parte dei sistemi di stampa 3D sono ancora “chiusi”, il che significa che con quei sistemi può essere difficile trovare le combinazioni ideali per la stampa di queste nuove resine. Per poter stampare con una determinata stampante una protesi biocompatibile, ad esempio, o si trovano degli escamotage con il software a disposizione o la stampa sarà destinata a fallire.

Sistemi in resina aperti o chiusi

Molti materiali di stampa 3D dentale sono realizzati da fornitori di resina di terze parti ma solo poche stampanti 3D consentono di utilizzare quelle resine. Le case produttrici inoltre, generalmente non offrono supporto o impostazioni predefinite per garantire la compatibilità tra resina e stampante. La maggior parte delle stampanti 3D, anche quelle costruite per l’odontoiatria, utilizzano ecosistemi proprietari: investire in una tale stampante potrebbe limitare le potenzialità dell’hardware su cui lo studio dentistico (o il laboratorio) ha deciso di investire per la propria digitalizzazione.

Sistemi di resina aperta certificati

Le stampanti 3D per cliniche e laboratori odontotecnici dovrebbero essere investimenti a lungo termine. I produttori di resine si muovono rapidamente e i dentisti (o i tecnici) hanno bisogno di un partner che possa aiutarli a rimanere aggiornati. Molte resine funzionali sono diventate disponibili nell’ultimo anno e la ricerca e sviluppo di nuovi materiali non si arresta. Il successo della stampa 3D nel settore dentale deve molto a queste nuove resine sviluppate da terzi.
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Conclusioni

Se si desidera utilizzare tutte le potenzialità della propria stampante 3D è bene scegliere una stampante che permetta l’utilizzo di materiali non proprietari all’avanguardia capaci di produrre velocemente apparecchi accurati e dettagliati.

FeniQX può supportare e consigliare dentisti e tecnici sui tipi di resina più adatti alle proprie esigenze e sulle stampanti 3d dentali che supportano resine biocompatibili prodotte da terze parti.