Stampa 3D in odontoiatria: produzione interna o in outsorcing?

Grazie alle continue ricerche sui materiali e all’innovazione della tecnologia addittiva, le stampanti 3D assumeranno un ruolo sempre più importante nell’odontoiatria.

Negli studi dentistici le stampanti desktop possono essere utilizzate per creare una vasta gamma di apparecchi e protesi, tra cui corone e ponti temporanei o definitivi, guide per la chirurgia implantare dentale, bite, maschere di trasferimento dei brackets, solo per citarne alcuni.

Le applicazioni della stampa 3D nell’odontoiatria generale e nella pratica specialistica sono di vasta portata. Un esempio tipico è la chirurgia computer assistita in cui le dime per il posizionamento degli impianti, possono essere stampate sia dai laboratori che dagli studi dentistici dotati di stampante 3D, oppure la stampa rapida di corone e ponti provvisori/definitivi. Per queste applicazioni cliniche, è necessario saper usare un CAD con il quale progettare i dispositivi/protesi da stampare.

SprintRay-Protect-a-Smile-Occlusal-Guard-1-1024x625

Potenzialità

Oltre ai software commerciali che a volte richiedono un abbonamento annuale, sono disponibili anche  software di progettazione gratuiti, per i quali, proprio perché free , è richiesto un certo impegno degli utenti per l’autoapprendimento degli stessi. Con l’impiego di questi programmi si possono progettare e stampare in 3D:

  • cucchiai individuali
  • bite
  • corone e ponti provvisori
  • modelli studio
  • modelli per finire ponti e corone
  • modelli di ceratura diagnostica
  • modelli per la fabbricazione di allineatori ortodontici
  • prova in cera delle dentiere , base plates, valli in cera

La tecnologia dei materiali sta già offrendo soluzioni adatte per un uso clinico a lungo termine permettendo di stampare corone, ponti e protesi permanenti.

Per poter stampare direttamente in uno studio odontoiatrico, c’è bisogno di uno scanner per impronte intraorale, un software di progettazione e la formazione per usarlo in modo efficace. Inoltre servono materiali di stampa 3D appropriati e, naturalmente, una stampante 3D dentale studio.

quadro

 

Se l’aspetto prettamente informatico della progettazione 3d può essere un onere per lo studio odontoiatrico, si possono comunque acquistare stampante e scanner intraorale per poi inviare le impronte digitali ad un laboratorio qualificato che effettua servizio di progettazione per stampa 3d e che sarà in grado di creare i file di stampa. Con i file di stampa, sarà lo stesso studio a poter creare gli elaborati.

Conclusioni

Allo stato attuale, non sono molti gli studi dentistici che abbiano un proprio laboratorio di stampa 3d interno, capace di seguire l’intero flusso produttivo. Uno dei motivi principali è l’apprendimento del software e la possibilità di dedicare manodopera alla fase di progettazione.
Gli odontoiatri che scelgono di lavorare con i laboratori odontotecnici, hanno risultati ottimali quando procurano impronte di alta qualità, in particolare impronte digitali, da utilizzare per la progettazione che serve a fabbricare l’elaborato protesico finale. La chiave per un risultato positivo è quindi un preciso passaggio di informazioni tra il dentista ed il laboratorio d’appoggio.