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Resine dentali per stampa 3D: sitema aperto o sistema chiuso?

Scegliere la stampante 3D che sia adatta al proprio studio dentistico o laboratorio odontotecnico è più complesso che scegliere un semplice hardware. Esistono oggi sul mercato diverse stampanti con precisioni e velocità tali da soddisfare le esigenze della maggior parte dei dentisti ma è sopratutto il progresso nel campo delle resine dentali che ha reso possibile la diffusione della stampa 3D in odontoiatria.

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Che cos’è un materiale di stampa 3D dentale?

Quando parliamo di resina o altre tecnologie di stampa 3D specifiche per il settore “dentale”, cosa intendiamo? I dentisti hanno esigenze uniche e non negoziabili per quanto concerne i propri sistemi di produzione. Un materiale di stampa 3D dentale è una resina progettata e prodotta appositamente per la produzione di dispositivi dentali immediatamente posizionabili e per la realizzazione di modelli dentali funzionali. Non è possibile infatti realizzare delle stampe 3D per il settore dentale usando un materiale non idoneo e nemmeno tutti i materiali sono adatti alla produzione di modelli da studio.

Le resine per modelli dentali sono le più commercializzate nel settore odontoiatrico ma questi modelli rappresentano solo una frazione delle capacità di stampa 3D in odontoiatria digitale. Il futuro del settore è invece rappresentato dalle resine biocompatibili impiegate per realizzare protesi funzionali.

Classificazione delle resine dentali per stampa 3D

Resine per modelli dentali

I requisiti di un modello dentale non sono gli stessi di qualsiasi altra parte stampata in 3D. La differenza vera e propria sta nell’utilizzo previsto per l’elemento realizzato. Ad esempio un modello 3D di un giocattolo sarà elaborato a posteriori e colorato , un modello ad arco completo della dentatura di un paziente deve essere invece pronto all’uso e con il minimo dispendio di risorse.

Le resine utilizzate per ottenere i modelli dentali devono permettere il miglior compromesso tra velocità di realizzazione ed estetica del prodotto finale. I modelli devono essere visivamente accattivanti e questo avviene in particolare se c’è una corretta distribuzione del colore, specialmente nel corso di stampe lunghe, cosa che non succede con tutte le resine, specie quelle standard. Le resine di SprintRay sono invece specificamente formulate per stampare rapidamente, con precisione a livello di micron, mantenendo il colore uniforme.

Un altro uso diffuso delle stampanti 3D, in particolare negli studi ortodontici, è la creazione di allineatori trasparenti, un processo che prevede la stampa di una dozzina di modelli che andranno utilizzati direttamente dal paziente. Se la precisione dei modelli delle arcate dentali è insufficiente, gli allineatori non si adatteranno correttamente. In questi casi l’accuratezza della stampa risulta fondamentale: le stampanti desktop DLP come MoonRay sono molto precise e veloci poichè realizzano un intero layer con un singolo proiezione UV; tuttavia una produzione rapida e accurata non riguarda solo la tecnologia alla base delle stampanti. La velocità e la precisione dipendono anche dai materiali utilizzati. Le resine per modelli dentali sono progettate specificamente per mantenere questo equilibrio e alto rendimento, unitamente ad una precisione affidabile e sono il risultato di anni di studio e ricerche.

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Resina per dispositivi funzionali

Gli ultimi anni hanno visto una serie di resine rivoluzionarie certificate come biocompatibili. Queste nuove resine hanno anche caratteristiche fisiche che le rendono ideali per le applicazioni dentali. Ad esempio i paradenti in plastica rigidi e trasparenti possono essere stampati tramite alcune stampanti 3D compatibili. Se ci sono così tante nuove resine funzionali sul mercato, perché non tutti i dentisti che hanno abbracciato il digitale le usano? Sfortunatamente, le cose non sono così semplici. La maggior parte dei sistemi è ancora “chiusa”, il che significa che può essere difficile trovare la combinazione funzionante di caratteristiche della stampante e compatibilità dei materiali: per poter stampare con una resina biocompatibile certificata, ad esempio, la stampante 3D deve avere un software idoneo altrimenti la stampa fallirà.

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Sistemi in resina aperti o chiusi

Molti materiali di stampa 3D dentale sono realizzati da fornitori di resina che non hanno nulla a che fare con i costruttori delle stampanti 3D. In realtà sono poche le stampanti 3D che permettono l’utilizzo di resine di terze parti; ancora meno sono quelle che offrono supporto o impostazioni predefinite per garantirne la compatibilità. La maggior parte delle stampanti 3D, anche quelle costruite per l’odontoiatria, utilizzano ecosistemi proprietari e per gli utilizzatori questo può significare avere un limite sulle potenzialità dello strumento su cui si è voluto investire.

Sistemi di resina aperta certificati

Le stampanti 3D per studi odontoiatrici e laboratori odontotecnici dovrebbero essere investimenti a lungo termine. Se però l’hardware delle stampanti impiega più tempo a divenire obsoleto, è bene sapere che i materiali di stampa 3D dentale si evolvono in fretta. I produttori di resine ricercano e sviluppano continuamente nuove soluzioni e quindi è importante per i dentisti ed i tecnici di laboratorio avere dei fornitori o dei partner che li aiutino a rimanere aggiornati. SprintRay, oltre alle proprie resine, offre un catalogo sempre aggiornato di resine compatibili, con il costante supporto di produttori leader del settore. Ciò significa che si può acquistare una stampante 3d sapendo che sia lo strumento che l’assistenza, saranno sempre aggiornati sugli ultimi progressi nei materiali di stampa 3D dentale.

 

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Conclusione: scommetti sul futuro della stampa

SprintRay ha a catalogo resine compatibili certificate (resine aperte) perché crede nella potenza della stampa 3D. I sistemi di stampa 3D chiusi, invece, certificano e supportano solo i propri materiali.

Per FeniQX commercializzare un sistema certificato aperto significa:

Certificazione: gli ingegneri di prodotto lavorano in sinergia con i produttori di resina in modo da poter massimizzare la flessibilità della produzione.

Apertura: mentre molti concorrenti offrono solo poche resine per l’odontoiatria, FeniQX con SprintRay apre le proprie macchine all’evoluzione di materiali in grado di rivoluzionare veramente l’odontoiatria.

Sistema consolidato: i materiali per la stampa 3D dentale richiedono test, rete di distribuzione e supporto tecnico. FeniQX è totalmente impegnato nel settore dentale ed offre prodotti che soddisfano tutti e tre questi aspetti.