Ceramix-Nano e AccuFab-Aris: due nuovi modi di vivere la stampa 3D in studio

Ogni innovazione nasce da una domanda.

Nel caso della stampa 3D dentale, la domanda è molto concreta: come rendere la produzione interna più semplice, veloce e compatibile con i ritmi dello studio odontoiatrico?

Non basta disporre di una tecnologia precisa. Per entrare nella quotidianità clinica, una soluzione deve occupare poco spazio, ridurre i passaggi manuali, dialogare con gli altri strumenti digitali e accompagnare l’operatore lungo il processo.

È da questa visione che nascono Ceramix-Nano e AccuFab-Aris, due stampanti 3D dentali SHINING 3D pensate per esigenze diverse.

Ceramix-Nano concentra il flusso sulla produzione chairside di restauri permanenti, con un sistema a capsule e polimerizzazione integrata.

AccuFab-Aris offre invece una piattaforma compatta e versatile per gestire una gamma più ampia di applicazioni cliniche e protesiche all’interno dello studio.

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Due soluzioni, due modi diversi di integrare la stampa 3D dentale

Ceramix-Nano e AccuFab-Aris non sono due versioni della stessa stampante.

Rispondono a bisogni diversi.

Ceramix-Nano è indicata per lo studio che vuole concentrarsi sui restauri chairside, con un processo guidato e un materiale in capsule predosate.

AccuFab-Aris è pensata per chi desidera ampliare la produzione interna, gestendo applicazioni differenti con una stampante compatta, automatizzata e integrabile nel flusso digitale quotidiano.

 

Esigenza dello studioSoluzione più coerente
Produrre restauri chairside permanentiCeramix-Nano
Usare un sistema a capsule predosateCeramix-Nano
Integrare stampa e polimerizzazione nello stesso dispositivoCeramix-Nano
Gestire più applicazioni cliniche e protesicheAccuFab-Aris
Produrre modelli, splint, guide chirurgiche e protesi rimovibiliAccuFab-Aris
Inserire una stampante compatta nel workflow digitale dello studioAccuFab-Aris

 

Questa differenza è centrale anche nella scelta: non si tratta solo di confrontare caratteristiche tecniche, ma di capire quale flusso operativo si vuole portare nello studio.

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Ceramix-Nano: il restauro chairside in formato compatto

Ceramix-Nano è una stampante 3D dentale a capsule progettata per la produzione chairside di restauri permanenti.

Il suo punto distintivo è l’integrazione tra stampa e polimerizzazione in un unico dispositivo compatto. Questa configurazione permette di ridurre le attrezzature necessarie e rendere più lineare la sequenza operativa.

Il sistema è pensato per restauri come corone, faccette, intarsi, onlay e ponti fino a 3 unità.

La tecnologia APS, Adaptive Pneumatic Stereolithography, contribuisce alla compattezza del dispositivo e alla gestione del ciclo di stampa. Il formato a capsule aiuta inoltre a rendere più ordinata la gestione del materiale, limitando la manipolazione manuale della resina.

Per dati tecnici, applicazioni cliniche e parametri di stampa, consulta la scheda prodotto Ceramix-Nano.

Applicazioni charside in giornata

Una capsula, un QR code e un processo più guidato

Uno degli elementi che distingue maggiormente Ceramix-Nano è il sistema a capsule di resina predosate.

Non è necessario versare manualmente il materiale in una vaschetta aperta o stimare la quantità necessaria. L’operatore inserisce la capsula, acquisisce il QR code e lascia che il sistema riconosca il materiale, configuri i parametri, esegua la miscelazione e prepari la produzione.

Ogni capsula può essere utilizzata per realizzare fino a tre restauri, in base alle dimensioni e alla tipologia del caso. È una modalità di lavoro che riduce la variabilità e rende il processo più facilmente gestibile anche da operatori con esperienze differenti. 

La quantità di resina è già definita, i parametri vengono impostati automaticamente e la manipolazione del materiale è limitata. Ne deriva un flusso più ordinato e maggiormente ripetibile da una produzione all’altra.

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Capsule ceramix produzione

LumiCera, SAREMCO CROWNTEC e materiali per restauri permanenti

Ceramix-Nano lavora con LumiCera, la resina ceramica in capsule predosate sviluppata per il sistema Ceramix-Nano.

Il materiale è disponibile in cinque tonalità VITA e nasce per accompagnare la produzione chairside di restauri permanenti.

LumiCera è caricata con componente ceramica e viene proposta in formulazioni pensate per differenti esigenze cliniche ed estetiche. La versione LT è caratterizzata da bassa traslucenza ed è indicata in particolare per restauri posteriori, dove la resistenza meccanica assume un ruolo centrale. Sono previste anche versioni con differenti gradi di traslucenza, sviluppate per ampliare progressivamente le possibilità estetiche.

Il sistema supporta inoltre SAREMCO CROWNTEC, offrendo al professionista una maggiore libertà nella scelta del materiale destinato ai restauri permanenti.

Per approfondire caratteristiche, tonalità e formulazioni disponibili, consulta la pagina LumiCera.

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Cloud, AI Design ed ecosistema digitale  

Il valore della soluzione non riguarda solo il materiale, ma il modo in cui tutte le fasi comunicano tra loro.

Ceramix-Nano si inserisce nell’ecosistema cloud SHINING 3D, sviluppato per connettere scansione, progettazione, preparazione del file, stampa e consegna.

Il flusso può partire anche da file acquisiti con diversi scanner intraorali. Non è quindi necessario utilizzare esclusivamente hardware SHINING 3D nella fase di scansione.

Una volta caricato il caso nel cloud, il sistema di progettazione basato sull’intelligenza artificiale può generare il restauro in tempi molto ridotti. Il software gestisce la morfologia anatomica, l’orientamento, il nesting, la creazione dei supporti, lo slicing e l’invio del file alla stampante.

I supporti vengono posizionati cercando di evitare le superfici occlusali e prossimali, così da proteggere le aree maggiormente coinvolte nei contatti e nell’adattamento clinico.

Insieme al restauro viene stampato anche un modello del moncone, utile per verificare l’adattamento interno prima della polimerizzazione definitiva.

Per chi preferisce mantenere il proprio ambiente di progettazione, resta possibile utilizzare software CAD esterni come exocad.

Per dati tecnici, applicazioni e workflow operativo, consulta la scheda prodotto Ceramix-Nano.

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AccuFab-Aris: quando lo studio ha bisogno di maggiore libertà produttiva

Se Ceramix-Nano concentra il proprio lavoro sui restauri chairside, AccuFab-Aris nasce per rispondere a una domanda differente: come gestire, con un’unica stampante, una gamma più ampia di applicazioni cliniche e protesiche?

La risposta è una piattaforma compatta, automatizzata e progettata per adattarsi a produzioni diverse.

AccuFab-Aris può essere inserita negli spazi operativi dello studio senza richiedere un’area produttiva particolarmente estesa. Il sistema utilizza una tecnologia ad alta risoluzione 4K, con pixel da 34 μm, ed è pensato per lavorazioni nelle quali precisione e adattamento assumono un’importanza determinante.

La stampante supporta diverse applicazioni chairside, tra cui restauri, guide chirurgiche, modelli, splint e protesi rimovibili.

Per dimensioni, specifiche tecniche e applicazioni complete, consulta la scheda prodotto AccuFab-Aris.

L’automazione lavora prima che nasca un problema

La continuità della produzione dipende spesso da dettagli poco visibili: temperatura del materiale, corretta calibrazione, condizioni della vaschetta e stato dei componenti principali.

AccuFab-Aris integra diverse funzioni progettate per controllare questi elementi e ridurre la necessità di interventi manuali.

La piattaforma termostatata mantiene una temperatura di 30°C durante la stampa, contribuendo a rendere più stabile il comportamento della resina e a limitare il rischio di deformazioni o distacchi.

Il sistema comprende inoltre livellamento automatico, calibrazione dell’asse Z, sensori per il rilevamento dei residui, controllo NFC della vaschetta e monitoraggio in tempo reale dei principali componenti.

Anche la sostituzione dello schermo è stata progettata per essere rapida, così da contenere i tempi di fermo.

Le connessioni USB, Wi-Fi ed Ethernet permettono infine di adattare AccuFab-Aris alle diverse configurazioni operative dello studio.

Per approfondire le funzioni di manutenzione e monitoraggio, consulta la scheda AccuFab-Aris.

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Un’unica piattaforma per lavorazioni differenti

Anche AccuFab-Aris è integrata nel flusso Shining, che gestisce nel cloud le fasi di orientamento, nesting e slicing.

La differenza principale rispetto a Ceramix-Nano è nella varietà delle applicazioni supportate.

AccuFab-Aris è pensata per gli studi che desiderano sviluppare una produzione interna diversificata, senza rinunciare a un sistema compatto e guidato.

In questo scenario, la stampa 3D non è un passaggio isolato, ma parte di un workflow digitale dentale che può collegare scansione, progettazione, materiali, stampa e post-processing.

Per approfondire il flusso completo, scopri anche Stay in Flow, il workflow chairside FeniQX e SHINING 3D dalla scansione alla stampa.

Stampante 3d dentale accufab aris
Stampante shining 3d ceramix nano chairside

Ceramix-Nano o AccuFab-Aris? Quale scegliere

La scelta tra Ceramix-Nano e AccuFab-Aris dipende dal tipo di produzione che lo studio vuole integrare.

Ceramix-Nano è più coerente con un flusso dedicato ai restauri chairside, in cui compattezza, capsule predosate e polimerizzazione integrata sono elementi centrali.

AccuFab-Aris è più adatta a chi cerca una stampante 3D dentale compatta ma più versatile, capace di supportare applicazioni cliniche e protesiche differenti.

Se il tuo obiettivo è… Puoi valutare…
Produrre restauri chairside permanenti Ceramix-Nano
Lavorare con capsule predosate Ceramix-Nano
Ridurre le attrezzature dedicate alla polimerizzazione Ceramix-Nano
Ampliare la produzione interna AccuFab-Aris
Stampare modelli, splint, guide chirurgiche e protesi rimovibili AccuFab-Aris
Integrare la stampa 3D nel flusso digitale quotidiano dello studio AccuFab-Aris

Due percorsi, una stessa direzione

Ceramix-Nano e AccuFab-Aris non rappresentano due versioni della stessa stampante. Interpretano la produzione chairside attraverso approcci complementari.

Ceramix-Nano è pensata per chi desidera un processo rapido e standardizzato dedicato ai restauri.

Le capsule predosate, la polimerizzazione integrata e la progettazione assistita dall’intelligenza artificiale accompagnano l’operatore dalla scansione al restauro riducendo i passaggi intermedi.

AccuFab-Aris si rivolge invece a chi vuole ampliare la produzione interna, gestendo applicazioni cliniche e protesiche differenti attraverso un’unica piattaforma automatizzata.

In entrambe le soluzioni emerge una direzione precisa: la stampa 3D non viene più considerata come un’attività isolata, ma come parte di un flusso connesso.

Un flusso nel quale gli strumenti dialogano, il software supporta le operazioni e l’automazione rende più semplice mantenere continuità e controllo.

Per conoscere più da vicino Ceramix-Nano, AccuFab-Aris, LumiCera e le possibilità di integrazione nel workflow digitale chairside, il team FeniQX è a disposizione.


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