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COLOR DETECTOR

La misurazione del colore dentale diventa oggettiva

Determinare correttamente la tonalità di un dente è uno dei passaggi più delicati dell’intero processo restaurativo. Per anni questa scelta è dipesa dall’occhio dell’operatore, dall’esperienza, dalle condizioni di luce, dal momento della giornata.

Il color detector, è un dispositivo digitale progettato per trasformare la rilevazione cromatica in un dato misurabile, ripetibile e condivisibile tra studio e laboratorio. Una tecnologia compatta che, grazie a sensori ad alta sensibilità e ad algoritmi evoluti, fornisce risultati affidabili in pochi istanti, riducendo in modo concreto il rischio di errori e rifacimenti.

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Cosa fa, in pratica

Appoggi il puntale sul dente, premi un pulsante e in circa un secondo ottieni il valore della tonalità insieme all’indicazione della differenza cromatica:

La connettività via WiFi o tramite collegamento di rete alla nostra piattaforma, consente di collegare i dispositivi per l’operatività online e il monitoraggio del forno. Inoltre, questa connessione supporta applicazioni di servizio come l’aggiornamento online delle versioni software, il download dei programmi e la diagnostica di sistema.

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Perché è diverso dai metodi tradizionali

La percezione umana è influenzata da variabili difficili da controllare: umidità, riflessi, lampade operatorie, luce naturale.
Color Detector integra una sorgente luminosa adattiva che mantiene la stabilità della misurazione anche quando l’ambiente cambia. Il dato rimane coerente e confrontabile, indipendentemente da chi esegue la rilevazione o da dove viene effettuata

Pensato per essere usato subito

Non richiede formazione né procedure preliminari.

All’accensione entra direttamente nella schermata di rilevazione, senza calibrazioni o impostazioni iniziali. 

Tecnologia che si adatta ai ritmi reali

Con un peso di soli 113 grammi, l’impugnatura è ergonomica e permette sessioni prolungate senza affaticamento.

La rapidità di risposta consente di integrare la misurazione all’interno della routine clinica senza rallentare le procedure.

Un linguaggio comune tra clinica e laboratorio

Il dispositivo lavora con i due riferimenti cromatici più diffusi: 

Questo significa parlare la stessa lingua lungo tutto il flusso di lavoro, evitando incomprensioni e perdite di tempo.
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Il risultato finale

Meno incertezze. Meno rifacimenti. Più controllo sul risultato estetico.

La scelta del colore smette di essere una stima e diventa un’informazione clinica.